L'inverno autunnale
spazza gli alberi
senza compassione.
Ritorna la pioggia,
la grandine armoniosa.
Non ci si ricorda più
del fondo di un corpo nudo
Dei tramonti dai piedi rosa.
Si guarda alle tazze blu
col cioccolato casalingo
fuso.
Non c'è più niente fuori
nemmeno
il tremito guardingo degli odori
che un gatto, che un passante...
Questa è meravigliosa.
RispondiEliminaUn abbraccio,
Fabio.